“Le aziende vengono da me e mi dicono che hanno avuto esperienze drammatiche con l’Università. Io voglio cambiare questa concezione, l’Università ha delle potenzialità che possono essere sfruttate dalle imprese…è necessario creare un dialogo tra le due realtà. Questo è Digital Views!”

Le parole del professor Albarelli, il fondatore di Digital Views, esprimono chiaramente la missione del suo spinoff: trasformare il potenziale accademico dato dalle competenze e metodologie sviluppate dalla ricerca in valore e fattore competitivo per le imprese.

Il gap tra mondo accademico e imprenditoriale è un trend ormai affermato che può essere colmato solo con una disposizione mentale del ricercatore o professore orientata al business.

Chi può colmare questo gap?

Digital Views è riuscita ad inserirsi in questo gap combinando l’attività accademica e di ricerca dei suoi fondatori e membri, professori e ricercatori, con l’esperienza diretta e di lungo periodo nel mondo del lavoro. Tutti questi ingredienti, combinati assieme e arricchiti da un territorio bisognoso di innovazione, hanno portato ad una ricetta unica nel contesto economico attuale: l’azienda, infatti, non si configura come una tipica tipica realtà consulenziale di ICT ma, il supporto accademico le attribuisce un vantaggio competitivo che, tuttavia, non porta Digital Views a competere con l’Università o le altre realtà di formazione ma ad affermarsi come una realtà insolita e incapace, ad oggi, di individuare i propri competitors. È ciò che è emerso dall’incontro con il fondatore dello spinoff, che nel 2010, consapevole del deficit di capacità di esecuzione dell’università e della scarsa propensione alla ricerca e sviluppo delle imprese, in particolare nel campo tecnologico e dell’ICT, ha deciso di creare all’interno del campus scientifico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia una struttura capace di sviluppare soluzioni tecnologiche a realtà consulenziale di ICT ma, il supporto accademico le attribuisce un vantaggio competitivo che, tuttavia, non porta Digital Views a comper rispondere alle esigenze dei propri clienti.

L’azienda si è così trovata a rivolgere le proprie competenze alle realtà imprenditoriali più disparate, da imprese industriali e di automotive alla grande distribuzione sviluppando nuovi metodi ICT e algoritmi per la risoluzione di problemi. Lo spinoff offre servizi come la creazione di sistemi di controllo, sistemi di interfacce e di diagnostica ma anche prodotti che vanno dalla scansione 3D a misurazioni non a contatto fino a interfacce tangibili basate sulla visione artificiale che permettano un’interazione più naturale e una visualizzazione del contenuto più dinamica.

La sua strategia di comunicazione

La peculiarità dell’azienda risiede nella sua capacità di essere riuscita a costruirsi la sua base clienti senza una diretta ricerca di quest’ultimo, ma facendosi conoscere attraverso convegni, competizioni per startup o articoli scientifici. Questa scelta aziendale le permette di distinguersi dai suoi “potenziali” competitor poiché è riuscita a fare in modo che siano le aziende e i suoi clienti a cercarla e a volere i suoi servizi senza un’attività di comunicazione troppo spinta, conquistando ugualmente un bacino clienti molto ampio. L’azienda, infatti, fa convergere l’attività di comunicazione nella figura del suo fondatore, il professor Albarelli, che si occupa in prima persona di far conoscere il brand  a cui si può aggiungere la dipendenza dall’università che risulta fondamentale per l’immagine e il valore trasmesso all’esterno.

Il suo fondatore è consapevole che la strategia comunicativa deve essere migliorata, è per questo che sta valutando di trasformare la comunicazione e i canali con cui arriva al cliente: attualmente, infatti, l’unico mezzo con cui si fa conoscere è il sito web che, tuttavia, non rispecchia accuratamente l’immagine e i valori dell’azienda.

Come rispecchia il suo logo, un pattern geometrico variabile in senso cromatico e dimensionale, anche Digital Views rispecchia una realtà variabile, in continuo divenire e dinamica, pronta ad allargarsi e a offrire ai suoi clienti prodotti e servizi sempre nuovi e all’avanguardia ma sostenuta da un valore forte: rendere la ricerca accademica qualcosa di utile e capace di innovare il mondo imprenditoriale.