all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale.

Anche per questa edizione 2020 di FestINNO, gli studenti sono stati i protagonisti. Infatti, numerosi studenti della facoltà di Management dell’Università del Litorale e della facoltà di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia hanno partecipato all’Innovation Challenge, il concorso transfrontaliero delle idee imprenditoriali. 

Oltre sedici gruppi tra studenti italiani e sloveni hanno partecipato al concorso e sono giunti in finale cinque gruppi che hanno avuto l’opportunità di presentare la propria idea durante il FestINNO 2020 tenutosi ieri, martedì 26 maggio.

Come molti altri eventi anche il FestINNO 2020 ha assunto le vesti di un evento online e in streaming, raggiungendo un numero ancora più elevato di utenti che hanno partecipato con entusiasmo e interesse alle numerose iniziative della mattinata: workshop, conferenze e dibattiti. 

La giornata si è conclusa con le presentazioni e le premiazioni dei progetti di Innovation Challenge degli studenti finalisti. Innovazione e creatività hanno caratterizzato tutte le idee di business dei giovani ragazzi che hanno dimostrato grandi capacità imprenditoriali e grande entusiasmo.

La varietà delle idee è stata molto elevata, tuttavia, un tema ha fatto da padrone e ha caratterizzato quasi tutti i 5 progetti giunti in finale: la sostenibilità. La missione che ha contraddistinto le iniziative dell’innovation challenge è rendere il mondo un posto migliore. E come prevedono di farlo questi giovani imprenditori?

Fresh Start e Sea Squeezer dell’Università del Litorale hanno proposto delle soluzioni per la tutela dell’ambiente attraverso un macchinario rivoluzionario capace di distribuire acqua purificata e fresca dai rifiuti ambientali e uno speciale cassonetto per le barche a vela capace di raccogliere e il riciclare i rifiuti con l’obiettivo di dare un contributo alla pulizia dei mari, oramai molto inquinati. 

S-Belt dell’Università del Litorale ha proposto una soluzione tecnologica con l’invenzione di una cintura intelligente capace di regolarsi autonomamente a seconda dei movimenti e dei cambi di struttura della persona. 

Infine, la sostenibilità e la tutela del mondo è stata declinata da due gruppi in una veste più “sociale”. Arte, progetto degli studenti dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ha sviluppato un piccolo macchinario in grado di aiutare le persone con delle invalidità fisiche a dipingere e utilizzare i pennelli. Questo sistema, infatti, è in grado di stabilizzare il movimento della mano supportando le persone nell’esprimere la loro creatività.

Anche Freedom Camp, progetto dell’Università del Litorale, ha focalizzato la propria idea su un obiettivo sociale. Spinti da esperienze personali, i membri del gruppo hanno sviluppato un camp per persone affette da depressione per aiutarle a superare i momenti più difficili e uscire dalla malattia attraverso attività ricreative, sport, confronti e molto dialogo. Con la sua idea solidale Freedom Camp ha stracciato gli avversari vincendo con il 43% dei voti il concorso Innovation Challenge. 

Anche quest’anno tutte le idee imprenditoriali dei giovani studenti di entrambi i Paesi hanno dimostrato grande impegno e grande innovazione. 

Complimenti a tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso e complimenti speciali ai vincitori! 

Alla prossima sfida!