Può un piccolo produttore o allevatore diventare fornitore della Grande distrubuzione organizzata (GDO)? Quali sono le condizioni che il produttore deve rispettare per avere questa possibilità? Conviene?

A queste e a altre domande ha risposto Enzo Distefano, cofondatore di Idea 3, durante il nostro INNOTALK organizzato in videoconferenza il 04 giugno 2020 dall‘Unione regione economica slovena.

Idea 3 commercializza i prodotti dei produttori sloveni sul mercato italiano tramite il brand Fattorie del Nanos, che raggruppa decine di piccoli produttori di miele, confetture, prodotti caseari ecc. Tramite questo nuovo brand condiviso, Idea 3 è riuscita a ritagliare uno spazio sugli scaffali della GDO anche per i piccoli produttori sloveni, secondo il vecchio principio ”l’unione fa la forza”.

La GDO, ha spiegato Distefano, lavora con i fornitori secondo delle regole ben precise, e il mancato di rispetto delle stesse pregiudica molto velocemente il rapporto tra di essi. E’ dunque preferibile che il piccolo produttore si affidi ad un esperto commerciale o intermediario che interloquisca con gli attori della GDO e tratti per lui condizioni di vendita, consegna, ecc.

Enzo Distefano

Qual è dunque il segreto per la riuscita di questa impresa? Un vantaggio è stato avere già delle entrature nella GDO – Distefano e gli altri soci infatti hanno lavorato per molti anni proprio nella GDO e ciò ha permesso al progetto Fattorie del Nanos di poter muovere i primi passi.

Conoscere la logica di funzionamento dei grandi gruppi che controllano il mercato è fondamentale per avere una chance di successo.

Particolarmente importante è l’aspetto della qualità dei prodotti: non potendo competere sul prezzo con i marchi industriali, un piccolo produttore dovrà necessariamente fornire un prodotto di assoluta qualità per il quale il consumatore sarà disposto a pagare di più.

Infine si è parlato anche di packaging: qui la conoscenza delle preferenze dei consumatori è fondamentale. Notevoli sono stati gli sforzi di Idea 3 nel convincere i produttori a produrre per il mercato italiano confenzioni di grammatura inferiore per invogliare all’acquisto: il consumatore italiano infatti vorrà prima assaggiare il prodotto, e se si convincerà della sua qualità, procederà in futuro ad acquistare confezioni di grammatura superiore.

Per vedere la registrazione completa dell’Innotalk potete cliccare QUI